Lasciare tutto a 21 Anni: il segreto nascosto di Amedeo Poletti!

Lasciare tutto a 21 Anni: il segreto nascosto di Amedeo Poletti!
Amedeo Poletti

Nel panorama del calcio italiano, la storia di Amedeo Poletti, il ventunenne centrocampista dell’Albinoleffe, si sta imponendo come un inno al coraggio e alla presa di consapevolezza. La sua scelta, quella di lasciare il calcio professionistico per abbracciare un nuovo percorso di vita, è un atto d’ardimento che si distingue nella routine del calcio moderno.

Poletti, vanto delle giovanili della Juventus e varco nel calcio che conta con il debutto in Serie C a soli 19 anni, ha dovuto affrontare una prova che avrebbe messo a dura prova chiunque. Un infortunio devastante al ginocchio, nel settembre del 2022, ha segnato l’inizio di un lungo periodo di riabilitazione di 13 mesi, durante il quale Poletti ha dovuto rimanere lontano dai riflettori e dai campi da calcio. Il menisco, il crociato e il collaterale: tutti coinvolti in quello che poteva essere un addio anticipato al sogno di tanti giovani.

Nonostante ciò, la sua determinazione non è mai venuta meno, e dopo il calvario, Poletti aveva tentato di rialzarsi, facendo qualche breve comparsa in campo. Tuttavia, l’8 dicembre, proprio nel giorno in cui sembrava aver riacquistato il suo posto da titolare, il destino gli ha giocato un tiro mancino. Una nuova ricaduta lo ha costretto ad abbandonare il campo a soli 32 minuti dall’inizio della partita contro il Renate, un episodio che lo ha portato a riflettere sul suo futuro.

Con una serenità che forse solo le grandi prove della vita possono insegnare, Poletti ha optato per un cambiamento radicale, decidendo di dire addio al mondo del pallone. La sua è stata una scelta ponderata, figlia di un lungo percorso interiore e di una crescente consapevolezza. La visione di una vita lontana dai campi di calcio si è fatta sempre più chiara nella mente di Poletti, che ha scelto di ascoltare se stesso piuttosto che il frastuono del mondo esterno.

Con 46 presenze e 3 reti all’attivo con l’Albinoleffe, Poletti lascia il calcio professionistico, ma non senza aver lasciato il segno. La società, attraverso un comunicato ufficiale, ha manifestato comprensione e rispetto per la decisione del giovane, annunciando la risoluzione consensuale del contratto e ringraziandolo per il suo impegno, augurandogli il meglio per il futuro.

Poletti, dal canto suo, non ha mancato di esprimere la sua gratitudine nei confronti della società e dei compagni di squadra. Negli anni, ha saputo coltivare interessi e progetti al di fuori del rettangolo verde, e ora è pronto a trasferirsi all’estero per portarli avanti.

La comunità calcistica, così come i tifosi, osservano con rispetto la decisione di Poletti. Egli si appresta a intraprendere nuove sfide lontano dal calcio, con la speranza di incanalare lo stesso spirito di dedizione e la stessa passione che lo hanno sempre contraddistinto. Amedeo Poletti, con la sua storia, diventa un emblema di coraggio e di autenticità, un faro che illumina un percorso spesso troppo omologato: quello dello sport professionistico. La sua vicenda, senza dubbio, resterà impressa negli annali del calcio italiano.