Colpo di scena alla Sampdoria: il presidente Marco Lanna lascia tutti senza parole con le sue dimissioni!

Colpo di scena alla Sampdoria: il presidente Marco Lanna lascia tutti senza parole con le sue dimissioni!
Sampdoria

Nell’affascinante mondo del calcio, dove le dinamiche dirigenziali spesso si intrecciano con la passione sfrenata dei tifosi, il caso Sampdoria scuote le fondamenta del club genovese. Marco Lanna, il campione d’Italia con la stessa maglia blucerchiata nel 1991, ha deciso di appendere le sue responsabilità dirigenziali al chiodo, lasciando la presidenza della gloriosa società. La sua scelta arriva come un fulmine a ciel sereno, dopo un periodo di tensioni e malcontento che sembrava bollire sotto traccia.

Il suo cammino alla guida della Sampdoria era iniziato nel dicembre del 2021, in un momento di crisi, quando il predecessore Ferrero venne trascinato via da vicende giudiziarie. Lanna aveva allora raccolto il testimone, promettendo di riportare serenità e ambizioni nei ranghi blucerchiati.

Il dissenso tra lui e Matteo Manfredi, azionista di maggioranza dallo scorso maggio, è emerso in maniera palpabile. L’episodio che ha fatto traboccare il vaso, secondo quanto riferisce il Secolo XIX, è stata l’esclusione di Lanna da un evento organizzato da Manfredi presso l’Acquario di Genova. Un segnale, forse trascurabile per molti, ma che nel contesto di una già fragile relazione ha acquisito il peso di una frattura insanabile.

Mentre i corridoi dello stadio Luigi Ferraris echeggiano di voci e supposizioni, emergono retroscena di tentativi di mediazione, di parole che suonano come speranze di riconciliazione. Manfredi stesso, nel post-partita contro il Modena, aveva descritto Lanna come pilastro della Sampdoria, “memoria storica” e “punto di riferimento”. Parole che delineavano un futuro insieme, un percorso comune per il bene del club, per il valore del marchio, per l’affetto dei tifosi. Eppure, nonostante queste dichiarazioni, le probabilità di un ritorno al dialogo sembrano scivolare via come la sabbia tra le dita.

La Sampdoria si ritrova così a un bivio. Da una parte, il bisogno di continuità e stabilità, dall’altra l’urgenza di voltare pagina e navigare verso nuovi orizzonti. Il vuoto lasciato da Lanna non sarà semplice da colmare. Egli non era solo un presidente, era un simbolo, una leggenda vivente che aveva solcato il prato dello stadio con le scarpe da gioco, prima di assumersi il peso della guida.

In un mare in tempesta come quello del calcio moderno, la Sampdoria deve ora trovare la rotta giusta, senza la bussola che Lanna rappresentava. L’attesa si fa palpitante, i tifosi scrutano l’orizzonte, e nel cuore della città che ha visto nascere un campione, si spera ancora in un epilogo che possa riunire le parti, per il bene del calcio, per l’amore della maglia blucerchiata, per l’onore di una storia che non merita di essere archiviata con un addio.