Caccia al difensore: Milan valuta Buongiorno e Nianzou per la finestra di mercato

Caccia al difensore: Milan valuta Buongiorno e Nianzou per la finestra di mercato
Buongiorno (Instagram)

La febbre del calcio mercato scalda i cuori e le menti degli appassionati, e questa volta l’adrenalina si spara alle stelle con una novità di mercato che sta facendo tremare i tifosi rossoneri: Alessandro Buongiorno e il Milan, un binomio che potrebbe presto diventare realtà! I corridoi di Casa Milan bruciano di voci e indiscrezioni, e l’ultima in ordine di tempo è un incontro top secret che ha mandato il popolo del Diavolo in visibilio. Immaginate la scena: una cena a Milano, luci soffuse, e a tavola niente meno che il difensore granata e il suo agente, il noto Beppe Riso. Cosa bolle in pentola? Si mormora che Riso abbia illustrato al suo assistito i piani ambiziosi del club rossonero, che lo vedrebbero indossare la maglia meneghina. Ebbene sì, il Milan ha messo gli occhi sul giovanotto classe ’99!

Ma signori, non andiamo troppo veloci: la situazione è tutt’altro che semplice. Nonostante l’interesse sia tangibile, con fonti vicine al cuore pulsante di via Aldo Rossi che rivelano una prima offerta alquanto audace – circa 15 milioni più il cartellino di Lorenzo Colombo, attualmente in prestito al Monza – il Torino non è uno che si lascia abbindolare facilmente.

Arrivare a Buongiorno non sarà semplice per il Milan

La valutazione di Colombo è il punto chiave: i rossoneri lo stimano 15 milioni, ma il Torino potrebbe non essere dello stesso avviso. Inoltre, il Milan ha una necessità impellente di rinforzare la difesa data la serie di infortuni, ma le risorse finanziarie non sono un fiume in piena. Senza dimenticare che in estate dovranno pure sfoderare il portafoglio per una punta di peso. Dunque, alternative meno onerose a Buongiorno rimangono in gioco, come il promettente Brassier del Brest e il solido Nianzou Kouassi del Siviglia. Nonostante i tanti nomi, il difensore del Toro sembra essere quello più apprezzato da parte dei rossoneri, ma anche il più difficile da raggiungere.

Ora, tenetevi forte perché il vero ostacolo è un gigante di nome Urbano Cairo. Il presidente del Torino è noto per essere un osso duro in materia di trattative, e stavolta non è da meno. Il suo muro a difesa del valore di Buongiorno è alto e solido, con cifre che si aggirano tra i 35 e i 40 milioni. Cairo ha già parlato chiaro: il ragazzo non si muove da Torino fino all’estate. E com’è comprensibile, nessuna ragione tecnica giustificherebbe privarsi del miglior difensore a ridosso della chiusura del mercato. In più, l’estate potrebbe portare una valutazione più allettante, e si susurrano già interessamenti dall’elite del calcio inglese. Infine, c’è da considerare la reazione dei tifosi: dopo la vicenda Atalanta dell’estate scorsa, Cairo sa che vendere un pezzo pregiato a stagione in corso scatenerebbe un pandemonio tra le fila granata.